DA VERONA:
Prendere la statale 11 in direzione Vicenza. Arrivati a Strà di Caldiero girare a sinistra e prendere la provinciale 36 i direzione "Giazza". Al 16° Km siete a Badia Calavena
DA VICENZA:
Prendere la statale 11 in direzione Verona. Arrivati a Strà di Caldiero girare a destra e prendere la provinciale 36 i direzione "Giazza". Al
16° Km siete a Badia Calavena
Noi siamo sulla provinciale
SEMPLICE, NO?
La sera è visibile un arco neon luminoso verde

ALCUNE NOTIZIE SU
BADIA CALAVENA

Il territorio di Badia Calavena è situato nella parte  mediana della Valle d'Illasi che, estendendosi orograficamente in direzione nord-sud della zona orientale dei monti Lessini, è per ampiezza e profondità la più importante vallata delle prealpi  veronesi, note anche con il nome di "Piccole Dolomiti".  A nord esso confina con il Comune di Selva di Progno,  ad oriente con quello di Vestenanova, a sud  con il Comune di  Tregnago, ad occidente con i Comuni di S. Mauro di Saline  e di Velo Veronese.

Il Paese di Badia Calavena

Badia Calavena é forma accorciata dell'espressione badia di Calavena (o badia della Calavena). Con essa si indicò la celebre abbazia sul colle di S.Pietro: come é noto, badia é sinonimo di abbazia.
I cimbri chiamano il paese
kam' Abato, che letteralmente significò "dall'abate"; si tratta di un ibrido cimbro-veronese, composto di kame "presso il" e dell'antico ver. abàdo pronunciato alla tedesca.

Il Chiostro della Chiesa S.Vitoe Modesto

L'abbazia venne fondata tra il 1040, data della costruzione della rocca sul colle di S.Pietro, ed il 1100 (subito dopo sappiamo di una lite tra l'abbazia, già divenuta relativamente potente, e la pieve di Calavena-Tregnago). L'abbazia fu detta della "Calavena" perché fondata nel territorio detto Calavena, ampio tratto della vallata che andava da Tregnago fino all'attuale Badia e oltre. Il centro abitato attuale risale in buona parte ai Cimbri, che colonizzarono l'area ai piedi del Colle a partire dall'inizio del Trecento su invito dell'Abate.

TRADIZIONI POPOLARI: IL TROMBINO.
Una sintesi ideale di quanto esposto è rappresentata da una inusuale e originalissima arma: il pistone o trombino, del peso, a volte, di più di 50 kg. Assolutamente inadatto a recare offesa, racchiude in un attimo fragoroso il richiamo del fuoco, della selce, delle ancestrali "fatiche" per la sopravvivenza. Grazie ai pistonieri dell'abbazia, la tradizionale arma ancora oggi mantiene uno stretto legame con il passato, messaggio sociale che invita al recupero della memoria storica nell'auspicio di un presente migliore.

Orario di apertura del museo: domenica 14.30 - 18.00.
Per gli altri giorni su prenotazione al Comune di Badia Calavena Tel. 045 7810503 - 045 7810685

I trombini di Badia Calaxena

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