"BADIA JAZZ"

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I MUSICISTI DEL "BADIA JAZZ"

GARRISON FEWELL

Gli europei vennero a conoscenza del talento jazz di G.F. molto prima che i suoi compatrioti americani lo scoprissero. Questo nativo della Virginia iniziò la sua storia d'amore con l'Europa durante una visita a Marsiglia, in Francia, nel 1983. Quindi continuò suonando in incontri jazz hot  in tutto il continente, tra cui Parigi, Milano, Amsterdam e Bruxelles.
Mentre gli europei stavano imparando a conoscere F., lui era impegnato a imparare le loro lingue, raggiungendo un ottimo livello di italiano e francese. Smise di essere uno sconosciuto nel suo paese natale, comunque, con il lancio da parte degli Accurate Records del suo primo album nel 1993. A Blue Deeper Than the Blue lo portò all'attenzione degli amanti del jazz negli Stati Uniti e gli fece guadagnare diversi riconoscimenti. Coda Magazine e United Press International inclusero la registrazione nelle loro liste delle 10 migliori dell'anno.
Il Boston Music Awards proclamò questo suo debutto Miglior Album Jazz dell'Anno.
Sebbene questo chitarrista sia nato a Charlottesville, una citta` della Virginia, crebbe a Philadelphia, PA. Iniziò a suonare la chitarra stride a 11 anni. Interessato al blues acustico si orientò verso la musica del Reverendo Gary Davis, Fred McDowell e Mississippi John Hurt.
Durante la fine degli anni '70, F. si imbarcò in un tour che lo portò in Pakistan, Iran, Turchia e Afghanistan. Tornò negli Stati Uniti nel 1973 e diventò uno studente jazz di Pat Martino e Lenny Breu. Al Breklee College of Music, ottenne una laurea in performance e nel 1977 stava già insegnando in quello stesso College. Come parte di un nuovo programma di scambio istituito tra la Boston Music School e il conservatorio olandese di Rotterdam nel 1988 F. spese il suo tempo insegnando all'estero. Mentre era a Rotterdam ebbe l'opportunità di lavorare con musicisti olandesi, tra cui Cees Slinger. In coppia con Dave Frank si esibì durante il North Sea Jazz Festival. Il chitarrista si trasferì a Parigi l'anno seguente, suonando il piano e insegnando, questa volta come insegnante della American School of Modern Music. Lo stesso anno suonò all'Umbria Jazz Festival.
F. e Alex  Ulanosky, che lavorava come capo dipartimento alla Berklee School of Music, stabilirono una collaborazione musicale. Il duo sviluppò un metodo di improvvisazione e una teoria di insegnamento. Insegnarono insieme e si esibirono assieme, facendo workshop in Svizzera e in Italia e girando in tour Olanda, Austria e Belgio. Il National Endowment for the Arts diede a F. un finanziamento che gli permise di viaggiare in Germania nel 1991 e di insegnare nelle città di Weimar, Leipzig e Friburgo. L'anno successivo insegnò a Aachen e Colonia e si esibì a Friburgo con Devid Friesen durante il Zelt Music Festival. Dal 1994 in poi, ha passato 6 estati insegnando alla Polish Jazz Society. Nel 1996, il Guitar Player Magazine proclamò il pezzo "Are you Afraid of the Dark?" miglior incisione dell'anno. Il Philadephia Inquirer nel 1997 incluse la sua successiva uscita, "Reflection of a Clear Moon", nella top ten dei Jazz Album dell'anno. Dal 1995 in poi questo chitarrista ha fatto workshop e ha suonato al Montreux Jazz Festival per cinque anni consecutivi.

DANILO MEMOLI

Il pianista Danilo Memoli inizia lo studio del jazz nel 1984.
Frequenta poi seminari con Barry Harris, Lee Konitz e Gary Burton. segue i corsi di Siena jazz con Franco D'andrea, e ha modo di suonare (con Paolo Fresu, Bruno Tommaso, Ettore Martin . e Andrea Dulbecco) la propria "October Suite" (1989).
Dagli anni '90 collabora con vari musicisti, spesso anche all'estero (Madrid, Barcellona, Davos, Parigi, Antibes-Juan Les Pins, New York): Bruno Marini, Robert Bonisolo, Mauro Negri, Davide Boato, Roberto Rossi, Maurizio Caldura, Carlo Atti, Piero Odorici .Marco Tamburini, Flavio Boltro, Gianni Cazzola, Nicoletta Manzini, Tony Scott, Steve Sleagle, Bob Sands, Tom Kirkpatrick, Steve Grossman, Eddie Henderson, Jim Snidero, John Mosca, Kurt Weiss, Philip Harper.
Oltre a suonare come pianista free-lance e a dirigere un suo trio, lavora stabilmente con Atti, Kirkpatrick, Weiss, Mosca, Sands e dal 1998 nel quartetto di Grossman, con il quale ha inciso un cd dal titolo "
Jazz."(1999), comprendente anche il trombonista John Mosca, Stefano Senni al contrabbasso e Massimo Chiarella alla batteria.
E' insegnante di pianoforte jazz e musica d'insieme a Vicenza e Padova, oltre a prestare la sua opera come assistente traduttore in vari seminari tenuti da musicisti americani (Lee Konitz, Garry Dial, Tom Kirkpatrick ed altri).

SILVIA DONATI

Silvia Donati nata a Bologna, inizia a cantare sfruttando l'innata passione per la musica
nera e partecipando a seminari di  Barry Harris, Art Taylor, Horace Parlan, Rachel Gould.
Collabora stabilmente con il quintetto di Marcello Tonolo con il quale ha inciso i due CD
"Days" e "Seed Journey".
Ha cantato con i migliori musicisti italiani: Sandro  Gibellini, Pietro Tonolo, Renato
Chicco, Ares Tavolazzi, Nicola Stilo, Giancarlo Bianchetti, Carlo Atti, Jimmy Villotti,
partecipando a Festival Jazz e a rassegne nei clubs. Appassionata da anni di musica
brasiliana, ha collaborato come cantante e autrice di testi ad un progetto discografico con
Nicola Stilo e Toninho Horta.
Ha recentemente registrato il CD "Vocè me fala assim" con il gruppo Xangò( con Ennio
Righetti, Marco Cocconi, Saverio Tasca, Nicola Marangoni, Giancarlo Bianchetti, Roberto
Rossi).

Andrea temporin

Nato a Capua (Caserta) il 15/10/1970.
Laureto in Fisica comincia studiando pianoforte classico presso la "Scuola Civica Musicale Maderna" di Verona. Diventa pianista della neo nata "Syncro Jazz Band" per la quale cura anche parte degli arrangiamenti e delle trascrizioni. Dopo lo scioglimento dell'orchestra insieme alla Bighignoli dà vita al "Big Jazz Quintet" ora "Sabrina Bighignoli Jazz Quintet" per il quale cura tuttora gli arrangiamenti

Sabrina bighignoli

Nata a Verona il 16/11/1968.
Laureata in pedagogia comincia da autodidatta cantando con la "Syncro Jazz Band" attiva dalla metà degli anni '80 fino all'inizio degli anni '90 a Verona con un repertorio incentrato sulla musica dixieland e swing.
Studia quindi presso il "C.I.M." di Verona con la cantante Anna Bakja. In quel periodo ha l'occasione di esibirsi a Milano al "Ponte di Brera" con Renato Sellani e con il gruppo acustico di Rudy Rotta.
Nel '94 comincia l'attività con il quintetto che ora porta il suo nome esibendosi in diversi locali e partecipando ad una serie di manifestazioni fra cui il "Lignano Jazz '98", "Jazz in Villafranca" sempre nel '98, il "VolkFesta" di Bolzano nel '99, "Peccati Giammai" presso "Il Posto" di Verona sempre nel '99, "Serate in Jazz" nel 2000 e nel 2001 presso il "Parco delle Colombare" a Verona. Nel Febbraio 2002 il quintetto è stato invitato al ciclo "Eventi Speciali" presso il "Centro Mazziano" di Verona per  accompagnare dal vivo con arrangiamenti originali la proiezione di una rassegna di rari film muti del periodo Dada e surrealista.

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